Dietro questo blog si nasconde una ragazza di diciassette anni che sta provando a crescere,a accettarsi,a non giudicarsi e giudicare,a godersi tutto questo periodo,a non rimanerci male,a essere forte. Una ragazza che ama andare al mare,ama la sabbia che si infila ovunque,l'acqua salata che ti pizzica gli occhi. Ama passare le serate con i suoi amici,che la fanno sorridere anche quando sta male e loro non lo sanno. Ama la sua famiglia anche se ci litiga troppo spesso. Ma infondo pensa di non saper amare,di non credere all'amore. E' circondata dal casino ma continua a vedere il lato positivo delle cose e a sorridere.
"When you go into the ER, one of the first things they ask you to do is to rate your pain on a scale of one to ten, and from there they decide which drugs to use and how quickly to use them. I’d been asked this question hundreds of times over the years, and I remember once early on when I couldn’t get my breath and it felt like my chest was on fire, flames licking the inside of my ribs fighting for a way to burn out of my body, my parents took me to the ER. A nurse asked me about pain, and I couldn’t even speak, so I held up nine fingers.
Later, after they’d given me something, the nurse came in and she was kind of stroking my hand while she took my blood pressure and she said, “You know how I know you’re a fighter? You called a ten a nine.”
But that wasn’t quite right. I called it a nine because I was saving my ten. And here it was, the great and terrible ten, slamming me again and again as I lay still and alone in my bed staring at the ceiling, the waves tossing me against the rocks and pulling me back out to sea so they could launch me again into the jagged face of the cliff, leaving me floating faceup on the water, undrowned”
— The Fault in Our Stars by John Green (via aluge)

-ragazzodaparete-:

Vorrei qualcuno da amare. Qualcuno a cui donare il mio cuore, e la mia vita.

"Sapete una cosa?
Io non invidio le ragazze belle,affatto.
Potranno essere anche perfette ma si troveranno sempre mille difetti.
Io,invece,invidio quelle ragazze che credono in se stesse,che si guardano allo specchio e dicono “cacchio oh,sono proprio figa”.
Quelle ragazze che non hanno paura di uno sguardo,ma che anzi,ne sono entusiaste; quelle ragazze che non si vergognano a passare davanti ad un gruppo di ragazzi,quelle ragazze che escono da un camerino di un negozio sorridenti,soddisfatte di se stesse.
Ecco,loro sì,le invidio.”
— fermateilmondo-voglioscendere (via fermateilmondo-voglioscendere)
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